Come abbiamo tutti appreso dalla televisione o dai giornali, presto le lampadine tradizionali a incandescenza dovranno essere sostituite con quelle fluorescenti ‘a basso consumo’.
Considerato il fatto che l’esperienza di italiani ci insegna ad essere quantomeno sospettosi circa le decisioni che ci piovono dall’alto, ci siamo chiesti se anche questo cambio obbligatorio non nasconda le sue magagne (per noi consumatori) e non sia, in realtà, un ennesimo favore agli industriali che producono lampade a fluorescenza.
Ci dicono che con le lampade fluorescenti si risparmia. Ne siamo sicuri? E quanto si risparmia?
Diciamolo subito, non abbiamo fatto un’indagine scientifica, nel senso che non abbiamo proceduto con misurazioni e calcoli minuziosi. Ci basiamo sull’esperienza personale e su ciò che abbiamo percepito effettuando il cambio di queste lampade in un appartamento medio-grande.
Chi vi scrive, ha adottato le lampade a fluorescenza già da qualche anno e ha notato quanto segue.
1) Nonostante il mio stile di vita negli ultimi anni non sia cambiato, così come i miei elettrodomestici, l’importo della fattura della luce non è mai sceso, semmai è costantemente salito (in barba a quello che ci dicevano circa la riduzione dei costi energetici).
2) La frequenza del cambio della lampada ‘a basso consumo’ è più alta rispetto a quanto avveniva con la lampada a incandescenza. Queste ultime si ‘fulminavano’ dopo parecchio tempo, mentre oggi quelle a fluorescenza ’si bruciano’ prima. Per darvi un’idea, la lampada a incandescenza che ho ancora in veranda è vecchia di 8 anni, la accendo spesso e funziona regolarmente, mentre la lampada a fluorescenza che ho in bagno è già stata cambiata tre volte nel giro di pochi anni. Ambedue le lampade non hanno mai subìto urti o cose del genere.
3) Il costo delle nuove lampade è superiore (e di molto), rispetto a quelle vecchie.
4) Tra il costo della lampada e la frequenza del suo cambio (dovuto alla scarsa durata), il risparmio teorizzato è inconsistente o addirittura inesistente.
5) Le lampade a fluorescenza contengono sostanze nocive per l’Uomo (vapori di mercurio, mercurio liquido e gas).
Esiste la possibilità di sostituire le lampade a incandescenza con quelle a LED, con un risparmio dell’80%, senza mercurio, ecologiche, con durata eccezionale (50 mila ore, cioè 16 anni) e prive di emissioni di onde infrarosse ed ultraviolette. Un supermercato svizzero (Migros) le ha già adottate, nel rispetto dello standard MINERGIE®. In questo modo si può risparmiare e rispettare l’ambiente.
Peccato che queste lampade a LED in Italia non vengano pubblicizzate. Già… chissà perché?
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